STRETCHING DEGLI ARTI POSTERIORI
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Ciao a tutti, oggi parleremo dello stretching degli arti posteriori.

Ricordatevi sempre di cercare un posto tranquillo e rilassante, in modo che fido possa sentirsi a suo completo agio.

Si comincia afferrando con una mano l’arto al di sopra dell’articolazione del ginocchio. Estendete i muscoli lentamente tirando all’indietro e verso l’alto la zampa, con l’articolazione del ginocchio tesa. Come supporto potete mettere l’altra mano attorno all’articolazione del garretto, o se preferite della caviglia…forse ci capiamo meglio…

Come per gli arti anteriori, la posizione va  mantenuta per 15-30 secondi e potete ripetere il  movimento da 1 a 3 volte. Ed anche in questo caso potete aumentare l’estensione del muscolo per migliorare la mobilità attorno all’articolazione.

Se i muscoli flessori della coscia sono accorciati per qualsiasi causa, il vostro peloso camminerà con gli arti posteriori tirati verso il basso, il che ha effetti negativi anche sulla parte dorsale, quindi potrà soffrire di dolorabilità a livello dei muscoli glutei e dell’arto posteriore. Questo comporterà una limitazione nella mobilità dell’articolazione dell’anca e della falcata.

Allo stesso modo, si può effettuare lo stretching della parte posteriore della coscia e dei muscoli glutei.

Come si fa? Tenete la zampa con una mano appena al di sopra dell’articolazione del garretto e muovetela in avanti e verso l’alto, mantenendo disteso il ginocchio delicatamente con l’altra mano. Questa posizione può essere mantenuta, come ormai sapete alla perfezione, per 15-30 secondi, ripetendo il movimento da 1 a 3 volte.

In questo caso la capacità estensiva può variare a seconda della razza e della quantità di attività fisica che svolge il vostro fido. Ad esempio, gli animali da corsa o che fanno agility dog ed in genere tutti gli animali che devono sprigionare una forza esplosiva in un breve lasso di tempo sottopongono i muscoli delle zampe posteriori e dei glutei a sollecitazione notevoli. Questi muscoli tenderanno ad accorciarsi se non verranno trattati con sedute di stretching al termine di un allenamento o di una competizione.

Ricordate che la maggior parte della forza necessaria per spingere fido in avanti proviene dalla parte posteriore delle cosce e dai muscoli glutei. Va da sé, quindi, che questi muscoli sono sottoposti ad una forte pressione, ed è particolarmente importante allungarli.

Un consiglio: molti cani trovano, questo movimento, sgradevole e spesso oppongono resistenza. Infatti, spesso si trova difficoltà nell’eseguirlo…. Ma non vi scoraggiate!!!! Provate a sdraiare il vostro peloso e a farlo completamente rilassare e poi provateci!!!! Sono convinta che con la giusta calma e con il giusto allenamento ci riuscirete.

Ed infine non ci rimane che effettuare lo stretching sui muscoli adduttori della coscia, cioè i muscoli interni della coscia.

Si pone una mano all’interno dell’articolazione del ginocchio e, per allungare questi muscoli, basta muovere la zampa verso l’alto…. Dovete cioè riprodurre un po’ la posizione che il cane assume quando fa la pipì!!

Tenete la parte inferiore della zampa con l’altra mano come supporto passivo e mantenete la posizione per i soliti 15-30 secondi e ripetete il movimento da 1 a 3 volte.

 

Ovviamente il vostro cane deve essere sano, cioè se dovesse avere la displasia delle anche bisogna effettuare prima un’accurata visita fisiatrica per stabilire se può essere in grado di effettuare questo tipo di stretching.

Possiamo, infine, effettuare lo stretching di tutte le dita, flettendo ed estendendo ogni singolo dito.

Quindi, mettetevi a lavoro e buon divertimento…. ciaooooo